FVG Plus entra in un elenco ristrettissimo a livello nazionale — appena 30 soggetti in tutta Italia — dopo una modifica normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale che apre nuovi scenari per le startup del territorio
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 19/2026 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e in materia di politiche di coesione”, FVG Plus ottiene un riconoscimento strategico che le permetterà di ampliare il proprio ambito operativo, consentendole di svolgere ulteriori attività rispetto alle limitazioni previste dal Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica. In particolare, FVG Plus, con il sostegno dell’amministrazione regionale, socio di maggioranza, potrà introdurre in Regione alcuni strumenti finanziari innovativi a beneficio delle startup attraverso operazioni di venture capital, anche per il tramite di veicoli di investimento a carattere societario, con l’obiettivo di coinvolgere anche investitori privati e garantire lo sviluppo di un sistema di crescita virtuoso in ambito regionale.
Si tratta di un passaggio fondamentale che consentirà ad FVG Plus di sostenere le startup regionali in modo efficace, dando ulteriore impulso allo sviluppo economico del territorio.
Concretamente, FVG Plus potrà ora co-investire nelle startup del Friuli Venezia Giulia, con partecipazioni di minoranza e a termine, secondo la logica del venture capital. È allo studio la creazione di uno strumento dedicato — eventualmente in partnership con un fondo già esistente — per strutturare in modo stabile questa nuova capacità di intervento.
Il risultato è frutto anche di un’interlocuzione diretta con il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
L’effetto pratico per il tessuto economico regionale è significativo: le startup potranno ampliare le possibili fonti di finanziamento nella loro fase di avvio, attraendo anche co-investimenti privati con il supporto della leva pubblica.

